È la soluzione giusta per chi vuole evitare il gusto intenso dell’aglio bianco. Non si tratta di una varietà disponibile in natura ma si ottiene attraverso un procedimento di fermentazione. I bulbi di aglio fresco vengono messi per 30 giorni al fresco in ambiente umido, successivamente vengono lasciati ossidare per 45 giorni. Si ottengono spicchi neri e morbidi che possiedono il doppio degli antiossidanti dell’aglio fresco.
Il sapore è più dolce dell’aglio bianco con un retrogusto simile a quello della liquirizia. Potete utilizzarlo pestato e mescolato a burro e miele per realizzare una crema da bruschetta. Come base di un soffritto per risotti e condimenti per la pasta. È particolarmente indicato in abbinamento al cavolo nero, alle zucchine e ai cavolfiori. Quindi non resta che sbizzarrirsi realizzando tante ricette.